I voucher lavoro:
Una buona opportunità per i giovani

I voucher lavoro sono molto utili per regolarizzare piccoli lavori, come ad esempio gli aiuti agli anziani, i dog sitter, ecc… Assomigliano ad un blocchetto degli assegni o a dei buoni pasto; essi sono strumenti che facilitano l’assunzione (il lavoro) regolare di lavoratori impegnati per un tempo limitato (come ad esempio nel caso di lavori stagionali).

Queste forme contrattuali sono pienamente riconosciute ai fini pensionistici, (sia come versamenti contributivi sia come anzianità di iscrizione), pur non dando diritto a prestazioni a sostegno del reddito come assegni familiari, maternità o disoccupazione.

Facciamo un semplice esempio: Silvia possiede un piccolo cagnolino di nome Tobia. Durante l’estate Silvia decide di andare in vacanza e non si potrà occupare del piccolo Tobia. Non ha amici che la possano aiutare perché sono tutti in vacanza. Decide così di chiedere aiuto al figlio del vicino di casa, Valerio. Valerio si occuperà tutti i gironi di fare da dog sitter al cane di Silvia. Silvia, che vuole retribuire il lavoro di Valerio in maniera regolare, acquista presso un tabaccaio che ha aderito alla convenzione INPS – FIT alcuni buoni lavoro, e

decide di utilizzare questi buoni per retribuire Valerio. Il lavoro di Valerio verrà ricompensato con 5 voucher ogni giorno per un totale di 50 EURO lordi. In questo modo il lavoro di Valerio sarà in regola, poiché i Voucher lavoro prevedono già il pagamento delle spese pensionistiche  e dell’assicurazione antinfortunistica e spese di gestione. Così facendo, Silvia offre un lavoro regolare e regolarizzato e Valerio guadagna dei soldi in regola, iniziando già a versare i contributi per la sua pensione.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018