Usura

I soggetti che ufficialmente e legalmente possono erogare credito sono le Banche e gli intermediari finanziari autorizzati dalla Banca d’Italia. Bisogna fare estrema attenzione a verificare se chi concede un finanziamento sia legalmente autorizzato a farlo.

Gli usurai concedono prestiti a tassi talmente elevati e irragionevoli, che raramente il debitore sarà in grado di saldare.

Chiunque può essere vittima d’usura perché purtroppo l’usuraio non è qualcosa di lontano dal nostro quotidiano. L’usura infatti consiste nel concedere un prestito ad un tasso d’interesse superiore al cosiddetto “tasso soglia”, e spesso, da parte di persone considerate amiche, è offerta come “ancora di salvataggio” a chi si trova in una situazione di difficoltà.

Come fare allora a tutelarsi? Prima di accettare un prestito bisogna:

1

verificare che chi eroga il finanziamento sia legalmente autorizzato a farlo

2

valutare più offerte creditizie

3

leggere accuratamente tutte le clausole contrattuali prima che ci venga concesso il credito. Sia i tassi di interesse che ci vengono proposti, quanto le altre condizioni, possono essere contrattati.

Prima di firmare un contratto per un prestito è bene farsene dare una copia da portare a casa, studiarla con cura e, se necessario, chiedere maggiori spiegazioni in filiale.

Se per qualsiasi ragione non si è più in grado di affrontare i pagamenti stabiliti con la banca, bisogna concordare un piano di rientro, ovvero pianificare una diversa  rateizzazione e/o durata complessiva del prestito, cercando di evitare gli sconfinamenti (in questo caso il denaro prestato costa di più).

Nel caso del mutuo, ad esempio, se una persona perde il posto di lavoro, subisce un lutto o un grave infortunio, esiste la possibilità – previo rispetto di determinati requisiti – di usufruire di appositi strumenti che consentono la sospensione temporanea del pagamento delle rate del mutuo.

Si possono inoltre trovare, presso un’altra banca, condizioni migliori rispetto al mutuo stipulato originariamente e, in tal caso, è possibile trasferirlo attraverso la procedura della portabilità o surroga.

Infine, con la propria banca è possibile valutare di rinegoziare le condizioni del contratto di mutuo/finanziamento.

Anche nel caso di una società finanziaria bisogna sempre controllare che sia iscritta agli albi della Banca d’Italia e verificare il tasso di interesse (TAEG: Tasso Annuo Effettivo Globale) che applica. Inoltre è consigliabile assicurarsi che tutte le condizioni proposte risultino dal contratto.

Diffidiamo di chi offre denaro con procedure rapide e delle formule come il “basta una semplice telefonata”. Spesso questi prestiti celano tassi d’interesse non vantaggiosi e molto elevati.
Se si dovesse cadere nelle mani di usurai bisogna denunciarli subito!

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018