Usura

L’usura è l’attività di chi presta denaro a un interesse eccessivo, oltre il limite usuale o stabilito dalla legge (i tassi medi delle operazioni di finanziamento per la definizione del tasso usuraio sono pubblicati ogni trimestre da Banca d’Italia).

Gli usurai non hanno l’autorizzazione per concedere prestiti e, approfittando dello stato di bisogno di una persona, si fanno dare o promettere da questa interessi o vantaggi sproporzionati come corrispettivo di una determinata prestazione di denaro o altro bene mobile.

Gli interessi richiesti dagli usurai sono così elevati e irragionevoli, che raramente il debitore sarà in grado di saldare.

Ogni soggetto, prima di accettare una qualsiasi proposta di finanziamento dovrà;

1

verificare che chi eroga il finanziamento sia legalmente autorizzato a farlo;

2

valutare più offerte creditizie;

3

leggere accuratamente tutte le clausole contrattuali prima che venga concesso il credito; prestare particolare attenzione ai tassi di interesse che vengono proposti.

Prima di richiedere un finanziamento è buona regola porre l’attenzione sul TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

Il TAEG rappresenta, in termini percentuali, il costo effettivo dell’operazione di finanziamento.

Se un soggetto non è più in grado di affrontare i pagamenti stabiliti può concordare un piano di rientro. Tale piano consiste nel pianificare una diversa rateizzazione e/o durata complessiva del prestito, cercando di evitare gli sconfinamenti (in questo caso il denaro prestato costa di più).

Nel caso del mutuo, ad esempio, se una persona perde il posto di lavoro, subisce un lutto o un grave infortunio, esiste la possibilità – previo rispetto di determinati requisiti – di usufruire di appositi strumenti che consentono la sospensione temporanea del pagamento delle rate del mutuo.

Ultimo aggiornamento: dicembre 2019