Rischi delle azioni e delle obbligazioni

Le azioni sono la forma di investimento più rischiosa, ma che può comportare maggiori rendimenti.

Un indice di cui si deve tener conto nel momento in cui si investe in azioni è il rapporto fra prezzo di Borsa (quotazione) dell’azione di una data società e suo utile annuo.

Se, infatti, la quotazione è bassa rispetto all’ammontare di utili prodotti è molto probabile che l’azione assuma, in futuro, un valore più alto e che quindi sia possibile rivenderla realizzando un buon guadagno.

Altro fattore fondamentale da tener presente è la situazione politico-economica generale.

I RISCHI

RISCHIO DI MERCATO

Per obbligazioni e titoli di Stato investire a breve termine comporta un rischio di mercato minore rispetto a un investimento sul lungo periodo. Il rischio di mercato può essere misurato attraverso il VaR, che misura la perdita potenziale di un investimento in un certo arco temporale

RISCHIO DI CREDITO

La solidità dell’emittente che ha emesso il titolo è un altro fattore di rischio fondamentale da tenere in considerazione. Il rischio di mercato può essere indicato attraverso il Rating, che esprime il rischio che l’emittente non sia capace di adempiere ai propri obblighi di restituzione del capitale o di pagamento degli interessi.

Acquistare un titolo significa finanziare un’impresa (pubblica o privata che sia), se quest’impresa fallisce o ha gravi problemi finanziari, difficilmente riuscirà a restituire il capitale che abbiamo investito.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

La liquidità, ossia la possibilità di rivendere con facilità i nostri titoli, è determinante se non vogliamo “svenderli”.

Infatti, se troveremo pochi acquirenti disposti ad acquistarli dovremo accettare un prezzo più basso rispetto a quello di acquisto per poterli rivendere.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018