Chi può aderire

La partecipazione alla previdenza complementare è una scelta libera e volontaria. Puoi aderire alle forme pensionistiche complementari se sei:
– un lavoratore dipendente
– un lavoratore autonomo o un libero professionista
– un lavoratore con un’altra tipologia di contratto (ad esempio un lavoratore con contratto di collaborazione od occasionale).
Puoi comunque aderire anche se non svolgi un’attività lavorativa o se sei una persona fiscalmente a carico di un tuo familiare che già aderisce a una forma pensionistica complementare.

Aderire alla previdenza complementare è facile.

SEI UN LAVORATORE DIPENDENTE?

Se il tuo contratto di lavoro ti offre la possibilità di aderire a un fondo pensione (negoziale, aperto, preesistente) di riferimento per il tuo settore, per la tua azienda o anche per la tua regione, puoi aderire su base collettiva.

Puoi anche aderire con un’adesione individuale a un fondo pensione aperto o a un piano individuale pensionistico (PIP) se il tuo contratto di lavoro non prevede la possibilità di iscrizione a un fondo pensione di riferimento, oppure se decidi di iscriverti a una forma pensionistica complementare diversa da quella prevista dal tuo contratto di lavoro.
Se sei un lavoratore dipendente e puoi iscriverti tramite un’adesione collettiva versando il contributo previsto dal contratto, il tuo datore di lavoro è obbligato a versare a sua volta un contributo alla forma pensionistica complementare alla quale hai aderito. Ciò ti consente di aumentare i tuoi versamenti e, a parità di altre condizioni, di ottenere una pensione complementare più alta.

SEI UN LAVORATORE AUTONOMO O UN LIBERO PROFESSIONISTA?

Puoi aderire con un’adesione individuale a un fondo pensione aperto o a un piano individuale pensionistico. Se la tua associazione di categoria o il tuo ordine professionale prevede un fondo pensione di riferimento (negoziale, aperto o preesistente), puoi anche aderire con un’adesione collettiva.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018