Le scelte di investimento possibili

Le forme pensionistiche complementari ti offrono diverse alternative per investire i tuoi contributi, chiamate opzioni di investimento (anche comparti o linee di investimento).
Le opzioni di investimento si differenziano in base agli strumenti finanziari che vengono acquistati e in linea di massima sono riconducibili alle seguenti categorie:

  • azionarie, che investono solo o principalmente in azioni;
  • obbligazionarie, che investono solo o principalmente in obbligazioni;
  • bilanciate, che investono in un mix di azioni e obbligazioni;
  • garantite, che offrono una garanzia di rendimento minimo o di restituzione del capitale versato al verificarsi di determinati eventi (ad esempio, al momento del pensionamento).

È importante che tu conosca la categoria dell’opzione d’investimento che scegli perché a questa corrisponde uno specifico profilo di rischio e rendimento.

Ad esempio, se scegli un’opzione di investimento azionaria puoi aspettarti, nel medio-lungo periodo, rendimenti più elevati rispetto a un investimento obbligazionario, anche se con rischi più elevati legati ad una maggiore variabilità dei risultati.

La scelta che hai effettuato al momento dell’adesione riguardo all’opzione di investimento non è vincolante: nel tempo, puoi modificare il percorso scelto passando da una linea a un’altra secondo le specifiche modalità previste dalla singola forma pensionistica complementare.

Secondo una logica life-cycle (ossia del ciclo di vita), è consigliabile scegliere linee azionarie (che nel medio-lungo periodo sono più redditizie, ma anche più rischiose) quando si è giovani e lontani dal momento del pensionamento, per poi passare a linee via via più prudenti quando ci sia avvicina alla fase di erogazione ed è bene consolidare il montante accumulato, evitando perdite che non si avrebbe il tempo di recuperare.

Ultimo aggiornamento: dicembre 2019