Il mutuo, cosa comporta e come si richiede

Il mutuo è un finanziamento di medio-lungo termine finalizzato tramite un contratto con il quale una parte (il mutuante, ovvero banca o altro intermediario finanziario autorizzato) consegna una determinata quantità di denaro all’altra (il mutuatario, colui che riceve il denaro) il quale si impegna a restituirla.

La durata minima del mutuo è di 5 anni, mentre la durata massima varia da banca a banca e dall’età del richiedente.

In genere il mutuo viene richiesto per l’acquisto di un immobile, in tal caso si parla di mutuo ipotecario (dove l’ipoteca rappresenta una garanzia per il creditore, il quale, in caso di mancato pagamento da parte del debitore, è autorizzato a espropriare l’immobile). L’importo massimo erogabile varia in genere dall’80% al 100% del valore dell’immobile, stabilito mediante perizia, secondo le politiche adottate dall’intermediario.

Il rimborso del mutuo avviene solitamente tramite il pagamento di rate (mensili, bimestrali ecc.). L’importo della rata è funzione:

  • Del valore dell’immobile;
  • Della capacità finanziaria del richiedente (data sia dal reddito che dal patrimonio);
  • Di eventuali garanzia aggiuntive fornite.

L’importo della rata mensile deve essere sostenibile per il debitore. Il debitore deve riuscire con il proprio reddito sia a pagare la rata mensile che a coprire le proprie spese quotidiane.

Per ottenere un mutuo può essere richiesto al debitore di aprire un nuovo conto corrente e/o stipulare specifiche polizze assicurative.

L’intermediario che eroga il mutuo non può comunque obbligare il richiedente ad aprire un c/c né stipulare una polizza assicurativa erogata dall’intermediario stesso. La sola assicurazione obbligatoria associata all’accensione di un mutuo è quella per incendio e scoppio.

Inoltre il cliente ha la possibilità di ricercare per proprio conto sul mercato una adeguata copertura assicurativa, che l’intermediario finanziario deve accettare senza modificare le condizioni offerte.

Nel valutare il costo complessivo di un mutuo, non bisogna dimenticare di includere:

  • Costo della perizia sul valore dell’immobile;
  • Spese d’istruttoria;
  • Imposte;
  • Tassi di interesse;
  • Costi e commissioni di gestione della pratica;
  • Spese per l’invio di comunicazioni;
  • Costo della polizza assicurativa.

Ultimo aggiornamento: dicembre 2019