Leggere l’estratto conto

È importante prestare attenzione all’estratto conto perché:

  • è un documento ufficiale che riporta tutti i movimenti di denaro effettuati sul conto;
  • se ci fossero anomalie è possibile CONTESTARE per iscritto l’estratto conto (entro 60 gg di calendario da quando si riceve); altrimenti si considera APPROVATO PER TACITO CONSENSO;
  • riporta gli interessi che spettano al titolare del conto (attivi) e quelli che questo deve alla banca (passivi), oltre alle spese sostenute per il conto corrente.

L’estratto conto è costituito da tre parti:

movimenti del conto corrente – i dati relativi alle operazioni eseguite

competenze – i dati relativi al calcolo degli interessi attivi, passivi e delle spese

riassunto scalare – l’elenco dei saldi per data di valuta

Nell’estratto conto di fine anno è contenuta una tabella riepilogativa delle spese complessive sostenute nell’anno per la gestione del conto e per l’utilizzo dei servizi di pagamento.

MOVIMENTI DEL CONTO CORRENTE

Data contabile: data in cui la banca registra “contabilmente” l’operazione.

Data valuta: data di riferimento per il calcolo degli interessi a debito o a credito.

Movimenti dare (addebiti): operazioni di addebito, come: prelievi, pagamenti con carta, assegni, ecc.

Movimenti avere (accrediti): operazioni di accredito, come: accredito dello stipendio, assegni a favore del titolare del conto, versamenti, ecc.

COMPETENZE

Interessi creditori: sono gli interessi attivi (ossia a favore del titolare del conto) applicati nel periodo a cui si riferisce il documento e riferiti alle somme a credito.

Interessi debitori: sono gli interessi applicati sui debiti che si hanno nei confronti della banca, come ad esempio l’utilizzo di uno scoperto di conto corrente.

Riepilogo competenze: si ottiene sommando tutte le voci precedenti.
Se la somma è positiva, viene accreditata sul conto e aggiunta al saldo, se è negativa viene addebitata sul conto e sottratta al saldo.

RIASSUNTO SCALARE

Data valuta: è la data dalla quale decorrono gli interessi sull’importo dell’operazione.

Saldo per valuta: indica il saldo a una data di valuta.

Giorni valuta: Il numero dei giorni valuta è calcolato prendendo in considerazione la data valuta di un’operazione e la data di valuta dell’operazione immediatamente successiva.

Numero creditori o debitori: sono calcolati moltiplicando ogni saldo per valuta per i giorni che trascorrono tra la valuta del saldo stesso e la valuta del saldo successivo (giorni valuta), diviso 100.

Il Riassunto Scalare è la parte più complicata dell’estratto conto, serve solo, però, al calcolo degli interessi maturati sul conto corrente.

Alla fine del prospetto dell’estratto conto troviamo altre due importanti voci:

Saldo disponibile
Somma disponibile sul conto, utilizzabile dal titolare del conto.

Saldo contabile
Somma delle entrate e delle uscite di un conto corrente, rilevate in un preciso momento. Il saldo contabile è determinato ordinando i movimenti in base alla data di contabilizzazione.

È importante conservare con ordine i vari estratti conto ricevuti!

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018