Investire con le assicurazioni

Quando sottoscriviamo un’assicurazione, condividiamo con altri individui il rischio di un evento grave che potrebbe verificarsi.

Insieme agli altri individui versiamo somme di denaro per poter far fronte alle eventuali conseguenze di questo rischio.

Nel momento in cui l’evento grave si verifica, l’assicurazione copre le conseguenze economiche che comporta.

In base al contratto stipulato pagherà tutte o solo parte delle spese sostenute.

Ci sono assicurazioni obbligatorie, ad esempio quelle per la responsabilità civile per le automobili o per i motorini o quelle gestite dal’INPS es. sanità, previdenza (pensione), cassa integrazione, maternità.

Vengono pagate attraverso i contributi spesso trattenuti direttamente dalle buste paga.

Oltre alle tipologie di assicurazioni più conosciute, esistono polizze assicurative che si possono considerare veri e propri strumenti d’investimento.

Queste polizze vengono emesse da una compagnia assicurativa, ma possono essere sottoscritte anche tramite banche o società di intermediazione mobiliare.

Quando investiamo con una polizza assicurativa, versiamo in un’unica soluzione (premio unico), oppure periodicamente una cifra chiamata premio ricorrente.

L’ammontare di tutti i premi versati, al netto dei costi e delle imposte, costituisce il capitale investito.

Fra le polizze assicurative che più si inseriscono nei meccanismi del mercato finanziario ci sono le INDEX-LINKED e le UNIT-LINKED.

INDEX-LINKED

Sono polizze legate a un indice finanziario, ossia una percentuale calcolata sull’andamento di un preciso elemento del mercato finanziario.

Ad esempio l’Euribor è il tasso medio percentuale a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee ed è un tasso di interesse di riferimento.

Il capitale che ci viene restituito alla fine del contratto potrebbe essere inferiore alla somma di tutti i premi versati.

Il capitale, essendo associato all’andamento di particolari indici di mercato, è quindi variabile.

UNIT-LINKED

Il denaro che investiamo è versato in uno o più fondi, costituiti all’interno della stessa impresa di assicurazione che emette la polizza, ovvero in fondi comuni di investimento costituiti da un’altra società (una SGR).

Il rendimento della polizza è, così, legato al rendimento del fondo.

E’ prevista una suddivisione dei fondi interni in sei classi in funzione del rischio di investimento (basso, medio basso, medio, medio alto, alto, molto alto).

Più è alto il rischio del fondo in cui investiamo, più sono alte sia le possibilità di perdita che quelle di guadagno.

Le polizze index-linked o unit-linked possono offrire delle GARANZIE, relative alla restituzione almeno dell’importo totale dei premi investiti, oppure alla corresponsione di un rendimento minimo alla scadenza.

La riscossione finale dei capitali è garantita sia in caso di vita sia in caso di morte dell’assicurato (eredi).

Facciamo attenzione nel momento in cui decidiamo di stipulare una polizza assicurativa di carattere finanziario.

Sono veri e propri investimenti finanziari: questo vuol dire che, in assenza di garanzie di restituzione del capitale, il capitale riscosso alla fine del periodo del contratto non avrà mai un ammontare certo.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018