Titoli di debito: obbligazioni e titoli di stato

Acquistando un’obbligazione gli investitori divengono creditori del soggetto che ha emesso il titolo per un periodo di tempo definito da un contratto.

Il soggetto emittente può essere lo Stato, un’impresa o una banca.

Gli interessi che maturano sul nostro investimento possono essere riscossi PERIODICAMENTE o in un’UNICA SOLUZIONE FINALE.

Quando gli interessi vengono riscossi periodicamente si dice che viene pagata una cedola all’investitore.

Le obbligazioni vengono invece definite zero coupon se non prevedono il pagamento di cedole. In questo caso il guadagno consiste nel rimborso del titolo a scadenza per un importo superiore a quello pagato all’atto della sottoscrizione. In altre parole, l’emissione del titolo avviene “sotto la pari”, ossia il prezzo di sottoscrizione è inferiore al prezzo di rimborso pattuito.

Le Obbligazioni che pagano cedole possono essere:

A tasso fisso
L’importo della cedola non subisce variazioni nel corso della vita del prestito, per questo si parla di cedola fissa.

A tasso variabile
L’interesse è detto tasso cedolare e viene determinato di volta in volta in base all’andamento di uno specifico indice che si prende a riferimento (Euribor, Libor, inflazione, ecc…).

I TITOLI DI STATO, SONO OBBLIGAZIONI EMESSE DALLO STATO per provvedere alla copertura del disavanzo pubblico. Lo stock di titoli di stato in circolazione costituisce il debito pubblico.

BOT
Buoni Ordinari del Tesoro

Sono investimenti a breve scadenza, fra i 3 e i 12 mesi. Non prevedono la riscossione di un interesse periodico (cedola), ma un’unica soluzione finale (sono dunque titoli zero coupon).

Il guadagno consiste nella differenza fra il prezzo del titolo al momento della sottoscrizione, rispetto a quello nel momento del rimborso alla scadenza (maggiore).

Esempio: acquistiamo a 90, e dopo sei mesi otteniamo un rimborso di 100. Guadagneremo 10; il guadagno implicitamente calcolato corrisponde a (100-90)/90=0,11=11%.

Si differenziano dai BOT solo perché prevedono una durata maggiore dell’investimento (18 mesi o due anni). I BOT e i CTZ sono adatti ai piccoli investitori che non vogliono affrontare grandi rischi.

CTZ
Certificati del Tesoro Zero coupon

CCT
Certificati di Credito del Tesoro

Sono a medio termine, dai 5 ai 10 anni. Hanno un tasso d’interesse variabile, legato all’andamento dei tassi di mercato. Gli interessi vengono corrisposti con cedola semestrale.

Sono titoli aventi una durata media-lunga, che possono avere una durata massima di 30 anni. Prevedono il pagamento di un interesse fisso, tramite cedola semestrale, per tutta la durata del titolo.

BTP
Buoni del Tesoro Poliennali

Si tratta di un investimento rischioso, il cui valore nel corso della durata risente dell’inflazione.
Se oggi il valore del titolo è di 100 euro, fra trent’anni quei 100 euro potrebbero non avere più lo stesso potere d’acquisto.
E’ vero comunque che i BTP garantiscono una rendita costante e possono essere venduti facilmente anche prima della scadenza (liquidità).

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018