Estinzione Anticipata

L’estinzione anticipata del mutuo prevede la possibilità per il debitore di rimborsare all’intermediario l’intero debito residuo o solo una parte di esso, prima della scadenza contrattuale.

Il rimborso storna la quota capitale del debito residuo generando quindi una riduzione anche sugli interessi.

Generalmente in Italia, sono due le tipologie di piani di restituzione del mutuo:

  1. Piano di ammortamento francese classico prevede quote capitale ricalcolate mensilmente. In tal caso l’estinzione parziale permette di ridurre la rata del mutuo.
  2. Piano di ammortamento francese modificato che prevede quota capitale fissa per tutta la durata del mutuo. In tal caso, l’estinzione anticipata accorcia la durata del mutuo.

La legge Bersani prevede che l’estinzione anticipata avvenga senza pagamento di penali nei seguenti casi:

  • acquisto della prima casa (stipulati a decorrere dal 2 febbraio 2007)
  • acquisto o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione o allo svolgimento della propria attività economica (a decorrere dal 3 aprile 2007).

Per quelli precedenti e per gli altri casi, vi è una penale prevista per legge, anche se questa penale ha subito forti riduzioni.

Terminato il rimborso del capitale e dei relativi interessi, il mutuo si estingue e l’ipoteca iscritta a garanzia dell’immobile viene cancellata.

Ultimo aggiornamento: dicembre 2019