Cosa fare se siamo vittime d’usura?

SUPERIAMO

la paura di ritorsioni da parte degli usurai e convinciamoci del fatto che dall’usura si esce. Cerchiamo il sostegno delle Forze dell’Ordine, di un’Associazione, di un’Associazione antiracket o di una Fondazione o Associazione antiusura.

DENUNCIAMO

non solo perché è NOSTRO DOVERE MORALE affidare agli organi giudiziari gli autori di questo reato, ma anche perché è il primo passo per poter accedere a una serie di benefici messi a disposizione dalla legge anti-usura.

CHIAMIAMO IL NUMERO VERDE

dell’Ufficio Relazioni Pubbliche del Ministero dell’Interno 800 999 000.

Risponde a chiunque ha bisogno di avere informazioni su cosa si può fare se si cade vittime d’usura, racket o estorsione.

Non esitiamo a contattarlo anche se non siamo ancora vittime di usura, è un servizio gratuito dedicato a noi cittadini, il suo obbiettivo è tutelarci e proteggerci.

Ogni nostro dubbio può essere affrontato con l’ausilio di persone competenti e in modo anonimo.

SE SIAMO OPERATORI ECONOMICI RICHIEDIAMO L’ACCESSO AL FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE VITTIME DELL’USURA

che offre ai commercianti, agli artigiani, ai liberi professionisti che hanno denunciato gli usurai, l’occasione di reinserirsi nell’economia legale grazie a un mutuo senza interessi da restituire in dieci anni, il cui importo è commisurato agli interessi usurari effettivamente pagati e, in casi di particolare gravità, può tenere conto anche di ulteriori danni subiti.

Requisiti per ottenere il mutuo senza interessi:

esercitare attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica ovvero libera arte o professione

essere vittime del delitto di usura, con lo status di parte offesa nel relativo procedimento penale

non aver ricevuto condanne per il reato d’usura o non essere stato destinatario di misure di prevenzione personale

non essere indagati o imputati per il reato d’usura

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018