Carta conto

E’ una carta prepagata dotata di codice IBAN, ha quindi caratteristiche simili a quelle di un conto e, salvo casi particolari, consente di effettuare le medesime operazioni di un conto.

I costi

Variano da banca a banca, in genere sono:
canone annuo
– costo di emissione
– costi di ricarica (variano se ricaricata in filiale, tramite bonifico o allo sportello ATM)
prelievo di contante: gratuito se effettuato presso gli ATM della propria banca o di una banca facente parte dello stesso gruppo bancario; può avere un costo se effettuato su ATM di altre banche
– Commissioni per i servizi disposti mediante la carta (bonifico, addebito diretto, ecc…).

Limiti di utilizzo

Il tetto della cifra disponibile è limitato alla quantità di denaro caricata sulla carta. Esiste un plafond, cioè un importo massimo caricabile sulla carta.

Addebiti degli importi

Tendenzialmente lo stesso giorno dell’acquisto o del prelievo di contante.

Requisiti di sicurezza

Garantiti dalla combinazione tra il chip presente sulla carta e il PIN

Attenzione! Bisogna conservare il PIN sempre separatamente dalla carta, e custodirlo diligentemente al fine di non consentire a terzi un utilizzo indebito dei propri strumenti di pagamento.

Le carte conto si possono ricaricare:
– in banca
– presso gli sportelli ATM
– via internet, tramite home banking
– al telefono.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018