Bonus Energia

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I bonus energia sono sconti sulle bollette di energia elettrica e gas, introdotti dal Governo e resi operativi dall’Autorità di Regolazione per Energia reti e Ambiente (ARERA) con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

A CHI SI RIVOLGE LA MISURA E I REQUISITI NECESSARI PER ACCEDERVI

Il bonus elettrico è previsto sia nel caso di disagio economico che in presenza di gravi condizioni di salute (disagio fisico), mentre il bonus gas è previsto per i soli casi di disagio economico.

In condizione di disagio economico, ogni nucleo familiare, che abbia i requisiti, può richiedere sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas. Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Attenzione! La compensazione per la fornitura di energia elettrica e gas per disagio economico si applica anche ai beneficiari di Carta Acquisti e Rei.

BONUS ELETTRICO

Possono ottenere il bonus elettrico:

tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Il valore del bonus elettrico per disagio economico dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità.

Il valore del bonus elettrico per disagio fisico è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale, apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e tempo giornaliero di utilizzo.

L’assegnazione ad uno dei tre livelli viene calcolata dal sistema informatico che gestisce le agevolazioni sulla base di quanto certificato dalla ASL. Per conoscere e fare una stima del livello di bonus a cui il malato ha diritto è possibile effettuare una simulazione sul portale SGAte.

BONUS GAS

Possono ottenere il bonus gas tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale appartenenti:

ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;

ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;

con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenze domestiche da quelle di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore).

La compensazione è riconosciuta sia ai clienti che hanno stipulato un contratto di fornitura individuale (clienti domestici diretti), sia ai clienti che utilizzano impianti condominiali (clienti domestici indiretti).

Anche i clienti intestatari sia di fornitura individuale che di fornitura centralizzata (ad esempio fornitura individuale per l’acqua calda e la cottura cibi e fornitura centralizzata per il riscaldamento) hanno diritto al bonus, purché in possesso dei requisiti per l’accesso.

Attenzione! Non è possibile richiedere il bonus per i contratti che alimentano i servizi comuni del condominio o nel caso di utilizzo di gas GPL o gas in bombola.

Gli importi previsti per il bonus gas sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica. Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

COME ATTIVARE LA MISURA PREVISTA

  • Per la richiesta di bonus per disagio economico (elettrico e/o gas), la domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli, disponibili sul sito dell’Autorità, sul sito www.sgate.it e presso i Comuni e riportati in calce.
  • Per la richiesta di bonus per disagio fisico (elettrico) la domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

DOCUMENTAZIONE DA PREDISPORRE

Per presentare la domanda di bonus per disagio economico (elettrico e/o gas) servono:

documento di identità;

eventuale allegato D di delega (se la domanda è presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura);

modulo A compilato. Anche se si richiede un solo bonus è sufficiente compilare i riquadri relativi alla sola fornitura (elettrica o gas) per la quale si sta facendo la domanda di agevolazione;

attestazione ISEE in corso di validità;

allegato CF con i componenti del nucleo ISEE;

allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, se l’ISEE è superiore a 8.107,5 euro (ma entro i 20.000);

autocertificazione dell’utilizzo del gas naturale (per il bonus gas).

È inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura. Nel caso dell’energia elettrica:

codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia), la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Nel caso del gas:

codice PDR (identificativo del punto di consegna del gas).

Attenzione! A partire da gennaio 2015 per le nuove domande di bonus è indispensabile avere la DSU (Dichiarazione Unica Sostitutiva) completa del valore ISEE, che gli uffici INPS restituiscono circa 10 giorni dopo la presentazione della dichiarazione. È necessario quindi attendere il valore ISEE per presentare domanda di bonus. La compensazione vale sempre 12 mesi, quindi un eventuale ritardo nella presentazione della domanda, comporta lo spostamento in avanti del periodo di inizio dell’agevolazione e non la perdita di giorni di sconto.

Per avere accesso al bonus elettrico per disagio fisico, il cliente deve essere in possesso di:

un certificato ASL che attesti:

  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

il modulo B compilato.

È inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

codice POD;

la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Per ottenere il bonus per gravi condizioni di salute non è richiesta la presentazione dell’ISEE. Il bonus per queste situazioni viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.

Anche in questo caso è possibile delegare un’altra persona per presentare la domanda, compilando l’apposito modulo allegato D per le deleghe.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018