Bonus Baby Sitting e Centri Estivi – Assoconsum

Cos’è il bonus baby sitting e centri estivi?

Si tratta di un contributo economico erogato a favore di chi non ha potuto usare il congedo parentale nel 2020 per badare ai propri figli minori di anni 12 e con la conseguente necessità di assumere un collaboratore domestico o iscriverli a centri estivi in conseguenza dell’emergenza coronavirus.

A quanto ammonta il bonus?

I bonus per servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi spettano nel limite massimo complessivo per l’intero nucleo familiare di 1.200 Euro, da utilizzare per prestazioni di assistenza e sorveglianza dei figli nel periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici.

In presenza di più figli di età inferiore a 12 anni al 5 marzo 2020, il bonus può essere richiesto anche per tutti i figli, ma in misura complessivamente non superiore a 1.200 euro per il nucleo familiare.

A chi spetta il bonus?

l bonus per servizi di baby-sitting e quello per l’iscrizione ai centri estivi e ai servizi integrativi per l’infanzia sono rivolti alle seguenti categorie:

dipendenti del settore privato;

iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335);

autonomi iscritti all’INPS;

autonomi iscritti alle casse professionali (previa la comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari).

Per effetto di altre nuove disposizioni il bonus per l’assistenza dei figli minori di 12 anni spetta anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato, alternativamente al congedo specifico di cui stiano già fruendo, appartenenti alle seguenti categorie: medici; infermieri; tecnici di laboratorio biomedico; tecnici di radiologia medica; operatori sociosanitari.

In via ulteriore, il bonus per servizi di baby-sitting spetta anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Come si richiede il bonus?

La domanda va presentata sul portale Inps, utilizzando il modello messo a disposizione dall’Inps attivato sul portale web dell’Istituto.

Per accedere al servizio online per la presentazione delle domande occorre autenticarsi utilizzando il PIN Inps, o una identità SPID almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio (login), sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

La domanda può essere presentata anche attraverso un professionista o un Centro di Assistenza Fiscale abilitato.

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Ultimo aggiornamento: giugno 2020