Cos’è l’affidamento in conto corrente?

L’affidamento in conto corrente è la somma (fido) che la banca può mettere a disposizione del cliente, su sua richiesta, oltre il saldo disponibile per un determinato periodo di tempo o a tempo indeterminato.

La banca non è tenuta a effettuare pagamenti se il conto corrente è privo della disponibilità necessaria, ossia se l’importo dell’operazione non trova copertura nel saldo.

Se non si dispone di un affidamento in conto corrente – se cioè si è titolari di un “conto non affidato” – oppure se è già stato utilizzato interamente quanto è stato accordato – e quindi se si stanno utilizzando somme aggiuntive “extra fido” – l’eventuale decisione della banca di effettuare i pagamenti porta rispettivamente a una situazione di “sconfinamento in assenza di fido” e “utilizzo extra-fido”.

Il costo dello “sconfinamento” si compone di due parti: il tasso di interesse applicato sulla somma “prestata” (sconfinamento), generalmente superiore rispetto a quello previsto in caso di utilizzo di un affidamento, e la Commissione di Istruttoria Veloce (CIV) che va a remunerare lo svolgimento da parte della banca di una serie di attività straordinarie, ma necessarie, quali ad esempio la valutazione della capacità del cliente di rimborsare il debito (cosiddetta “istruttoria urgente”) e la segnalazione al cliente che il conto è “scoperto”.

La commissione di istruttoria veloce non è dovuta quando:

a) nei rapporti con i consumatori, ricorrono entrambi i seguenti presupposti:
i) per gli sconfinamenti in assenza di fido, il saldo passivo complessivo – anche se derivante da più addebiti – è inferiore o pari a 500 euro; per gli utilizzi extrafido l’ammontare complessivo di questi ultimi – anche se derivante da più addebiti – è inferiore o pari a 500 euro;
ii) lo sconfinamento non ha durata superiore a sette giorni consecutivi;
b) lo sconfinamento ha avuto luogo per effettuare un pagamento a favore dell’intermediario;
c) lo sconfinamento non ha avuto luogo perché l’intermediario non vi ha acconsentito.

Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018